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Agevolazioni per i disabili. La documentazione

Premessa

Le agevolazioni fiscali previste dalla normativa tributaria, in modo particolare per le persone con disabilità, sono le seguenti:

Agevolazioni fiscali per i figli a carico

Per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico, spettano le seguenti detrazioni Irpef:

  • se ha un’età inferiore a tre anni 1.120 euro (1.620 euro dal 1° gennaio 2013);
  • per gli altri figli 1.020 euro (1.350 euro dal 1° gennaio 2013).

Con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo.

Le detrazioni sono concesse in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo d’imposta, il loro importo diminuisce con l’aumentare del reddito.

Agevolazioni riguardanti i veicoli per i disabili

Le agevolazioni riguardano:

  • la detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto;
  • l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto;
  • l’esenzione dal bollo auto;
  • l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Agevolazioni per l’acquisto di altri mezzi di ausilio e sussidi informatici

Le agevolazioni comprendono:

  • la detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per i sussidi tecnici e informatici;
  • l’Iva agevolata al 4% per l’acquisto dei sussidi tecnici ed informatici;
  • le detrazioni delle spese di acquisto e di mantenimento del cane guida per i non vedenti;
  • la detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordi.

Altre detrazioni

Altre agevolazioni prevedono:

  • la detrazione Irpef delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche;
  • la deduzione dal reddito complessivo dell’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica;
  • la deduzione dal reddito complessivo degli oneri contributivi (fino all’importo massimo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare;
  • la detrazione del 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un importo massimo di 2.100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro.

Acquisto del veicolo: la documentazione da presentare

 Con riferimento alla documentazione per l’acquisto del veicolo, bisogna distinguere il caso in cui non è necessario l’adattamento del veicolo.

In tal caso la documentazione da produrre è:

1. La certificazione attestante la condizione di disabilità:

  • per il non vedente e il sordo, occorre un certificato, rilasciato da una Commissione medica pubblica, che attesta la sua condizione;
  • per il disabile psichico o mentale, è richiesto:

ž         il verbale di accertamento dell’handicap, emesso dalla Commissione medica presso l’Asl, dal quale risulta che il soggetto si trova in situazione di handicap grave (art. 3, comma 3, della Legge n. 104 del 1992), derivante da disabilità psichica;

ž         il certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento (Legge n. 18/1980 e Legge n. 508/1988), emesso dalla Commissione a ciò preposta;

  • per disabili con grave limitazione della capacità di deambulazion, o pluriamputati, occorre il verbale di accertamento dell’handicap, emesso dalla Commissione medica presso l’Asl, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave (art. 3, comma 3, della Legge n. 104 del 1992), derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione.

La certificazione medica

In merito alla certificazione medica richiesta, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le seguenti precisazioni.

  • I portatori di handicap psichico o mentale conservano il diritto a richiedere i benefici fiscali per l’acquisto di veicoli anche quando lo stato di handicap grave è attestato (invece che dalla commissione medica dell’Asl) da un certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta all’accertamento dello stato di invalidità, purché lo stesso evidenzi in modo esplicito la gravità della patologia e la natura psichica o mentale della stessa.
Nota bene Non può essere considerata idonea, la certificazione che attesta genericamente che la persona è invalida.

Per esempio, non si può ritenere valido un certificato contenente la seguente attestazione “[…] con totale e permanente inabilità lavorativa e con necessità di assistenza continua, non essendo in grado di svolgere i normali atti quotidiani della vita”. In tal caso, infatti, anche se rilasciata da una commissione medica pubblica, la certificazione non consente di riscontrare la presenza della specifica disabilità richiesta dalla normativa fiscale.

  • I disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati, analogamente a quanto detto al punto precedente, possono documentare lo stato di handicap grave mediante una certificazione di invalidità rilasciata da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente:

ž         l’impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore.

  • Per le persone affette da sindrome di Down, che rientrano nella categoria dei portatori di handicap psichico o mentale, è ritenuta ugualmente valida la certificazione rilasciata dal proprio medico di base che, può essere prodotta per richiedere le agevolazioni fiscali in sostituzione del verbale di accertamento emesso dalla Commissione medica presso l’Asl.
Osserva La possibilità di fruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto dell’auto, non è preclusa nei casi in cui l’indennità di accompagnamento, comunque riconosciuta dalla competente commissione per l’accertamento di invalidità, è sostituita da altre forme di assistenza (per esempio, il ricovero presso una struttura sanitaria con retta a totale carico di un ente pubblico).

 

2. La dichiarazione sostitutiva di atto notorio

ž         Con la dichiarazione sostitutiva (solo per usufruire dell’Iva al 4%) occorre attestare che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto, non è stato acquistato un analogo veicolo agevolato.

Nota bene Per l’acquisto entro il quadriennio bisogna consegnare il certificato di cancellazione rilasciato dal pubblico registro automobilistico (PRA).

3. La fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi, o autocertificazione

ž         Deve essere presentata se il veicolo è intestato al familiare del disabile, dalla dichiarazione deve risultare che egli è fiscalmente a carico dell’intestatario dell’auto.

Certificazioni delle persone con disabilità

Il D.L. n. 5/2012 ha introdotto importanti semplificazioni prevedendo in particolare che:

  • i verbali di accertamento dell’invalidità delle commissioni mediche devono riportare anche la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli (nonché per il rilascio del contrassegno invalidi);
  • le attestazioni medico legaliindispensabili per usufruire delle agevolazioni fiscalipossono essere sostituite dal verbale della commissione medica. Tale verbale deve essere presentato in copia e accompagnato da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla conformità all’originale, resa dall’interessato che dovrà dichiarare, inoltre, che quanto attestato non è stato revocato, sospeso o modificato.

In caso di adattamento del veicolo

Per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie, l’adattamento del veicolo è una condizione necessaria per poter richiedere le agevolazioni previste.

Nel caso di adattamento del veicolo, i disabili con ridotte o impedite capacità motorie (non affetti da grave limitazione alla capacità di deambulazione) devono presentare oltre ai sopra descritti documenti:

ž         la fotocopia della patente di guida speciale o fotocopia del foglio rosa “speciale”(solo per i disabili che guidano).

Per la detrazione Irpef si prescinde dal possesso di una qualsiasi patente di guida, sia da parte del portatore di handicap sia della persona del quale egli risulta a carico.

ž         solo per l’agevolazione Iva, in caso di prestazioni di servizi o per l’acquisto di accessori, autodichiarazione dalla quale risulti che si tratta di disabilità comportante ridotte capacità motorie permanenti, come attestato dalla certificazione medica in possesso.

Nota bene Nella stessa dichiarazione si dovrà eventualmente precisare che il disabile è fiscalmente a carico dell’acquirente o del committente (se ricorre tale ipotesi).

ž         fotocopia della carta di circolazione, da cui risulti che il veicolo dispone dei dispositivi prescritti per la conduzione di veicoli da parte di disabile titolare di patente speciale, oppure che il veicolo è adattato in funzione della minorazione fisico/motoria;

ž         copia della certificazione di handicap o di invalidità rilasciata da una Commissione pubblica deputata all’accertamento di tali condizioni.

Spese sanitarie e mezzi di ausilio: documentazione

Riguardo alle certificazioni che il disabile deve possedere per richiedere le agevolazioni fiscali (deduzione o detrazione), va precisato che sono considerati “disabili”, oltre alle persone che hanno ottenuto le attestazioni dalla Commissione medica prevista, anche coloro che sono stati ritenuti “invalidi” da altre Commissioni mediche pubbliche incaricate per il riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro, di guerra, eccetera.

Anche i grandi invalidi di guerra e le persone ad essi equiparate sono considerati portatori di handicap e non sono assoggettati agli accertamenti sanitari da parte della Commissione medica istituita ai sensi dell’articolo 4 della Legge n. 104 del 1992.

Per loro è sufficiente possedere la documentazione rilasciata dai ministeri competenti al momento della concessione dei benefici pensionistici.

Riconoscimento mediante autocertificazione

I disabili, riconosciuti tali ai sensi dell’articolo 3 della Legge n. 104 del 1992, possono attestare la sussistenza delle condizioni personali richieste anche mediante autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto notorio, la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da una copia del documento di identità del sottoscrittore), facendo riferimento a precedenti accertamenti sanitari effettuati da organi abilitati all’accertamento di invalidità.

Riconoscimento delle agevolazioni Irpef

Per quanto riguarda la documentazione delle spese, sia per gli oneri per i quali è riconosciuta la detrazione Irpef, sia per le spese sanitarie deducibili dal reddito complessivo, occorre conservare il documento fiscale rilasciato da chi ha effettuato la prestazione o ha venduto il bene (fattura, ricevuta, quietanza).

In particolare:

ž         per le protesi, oltre alle relative fatture (ricevute o quietanze), è necessario procurarsi e conservare la prescrizione del medico curante, salvo che si tratti di attività svolte, in base alla specifica disciplina, da esercenti arti ausiliarie della professione sanitaria abilitati a intrattenere rapporti diretti con il paziente. In questo caso, se la fattura non viene rilasciata direttamente dall’esercente l’arte ausiliaria, questi deve attestare sul documento di spesa di aver eseguito la prestazione;

In alternativa alla prescrizione medica, a richiesta degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente può presentare un’autocertificazione (anche con sottoscrizione non autenticata, se accompagnata da una copia del documento di identità). La dichiarazione va conservata insieme al documento di spesa e deve attestare la necessità della protesi (per il contribuente o per il familiare a carico) e il motivo per la quale è stata acquistata

ž         per i sussidi tecnici e informatici, oltre alla fattura (ricevuta o quietanza), occorre acquisire e conservare una certificazione del medico curante che attesti che quel sussidio serve per facilitare l’autosufficienza e la possibilità di integrazione della persona disabile;

ž         per documentare l’acquisto di farmaci, l’unica prova è costituita dallo “scontrino parlante”, che deve indicare la natura (farmaco o medicinale), il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC), la quantità e il codice fiscale del destinatario del farmaco.

L’agevolazione IVA per i mezzi di ausilio: documentazione

 

Per fruire dell’aliquota ridotta il disabile deve consegnare al venditore, prima dell’acquisto, la seguente documentazione:

  • specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico;
  • certificato, rilasciato dalla competente Asl, attestante l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (motoria, visiva, uditiva o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa.

Le autocertificazioni da presentare in carta libera

Acquisto con aliquota Iva agevolata di sussidi tecnici e informatici

 

Autocertificazione sottoscritta dal disabile (1)

Il(la) sottoscritt..,………………………………………., nat .. il…./…/…….. a ……………………………. (prov……) codice fiscale………………….residente a…………………………………………………, in via ……………………………………………………., ai fini dell’acquisto agevolato di sussidi tecnici ed informatici,

DICHIARA

sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000 (Testo unico sull’autocertificazione): (barrare l’ipotesi che ricorre cancellando le altre)

1) che è stat… riconosciut… disabile ai sensi dell’articolo 3 della Legge n. 104 del 1992, con una invalidità funzionale permanente di tipo:

  • motorio
  • visivo
  • uditivo
  • del linguaggio

2) che gli/le è stata rilasciata specifica prescrizione autorizzativa da parte del medico specialista della ASL di appartenenza attestante il collegamento funzionale tra la menomazione di cui sopra e l’acquisto di un:

  • computer
  • modem
  • fax
  • altro ……………………….

Il sottoscritto è a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dell’articolo 76 del T.U. sull’autocertificazione, qualora la presente dichiarazione risulterà mendace a seguito dei controlli che il competente ufficio si riserva di eseguire in forza dell’articolo 43 dello stesso T.U.

Firma del/la disabile

Luogo e Data …………. …………………

 

(1) L’autocertificazione può essere utilizzata in presenza di certificazioni mediche già rilasciate e al fine di facilitare la documentazione del diritto all’agevolazione, quando non ci si vuol privare dell’originale o quando quest’ultimo è già stato consegnato a un ufficio o a un precedente rivenditore di beni agevolati.

Acquisto di auto nuova con Iva agevolata

Autocertificazione sottoscritta dal disabile

Il(la) sottoscritt.., ………………………………………., nat .. il…./…/…….. a ………………………. (prov……) codice fiscale …………………………………………….. residente a…………………………………………………, in via ……………………………………………………, ai fini dell’acquisto agevolato del veicolo targato …………………,

DICHIARA

sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 (Testo unico sull’autocertificazione): (barrare le ipotesi che ricorrono cancellando le altre)

  • di essere non vedente (o sordo) come risulta dalle certificazioni rilasciate da Commissioni mediche pubbliche di accertamento;
  • di essere pluriamputato o con grave limitazione della capacità di deambulare, affetto da handicap grave di cui al comma 3, dell’art. 3 della legge n. 104 del 1992, come risulta dalla certificazione rilasciata dalla Commissione medica ASL;
  • di essere disabile psichico o mentale (di gravità tale da fruire dell’indennità di accompagnamento) affetto da handicap grave di cui al comma 3, dell’art. 3 dellalegge n. 104 del 1992, come risulta dalla certificazione rilasciata dalla Commissione medica ASL; che nel corso dei quattro anni anteriori alla data del ……………..(1) non è stato acquistato altro veicolo con lo stesso tipo di agevolazione;
  • di essere, in quanto possessore di reddito lordo non superiore a euro 2.840,51, fiscalmente a carico del familiare di seguito indicato, secondo quanto risulta dall’ultima dichiarazione dei redditi da questi presentata (articolo 46, lettera o), del D.P.R. n. 445/2000, Testo unico sull’autocertificazione).

Nome del familiare …………………………………………

codice fiscale …………………………………………….

Il sottoscritto è a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dell’articolo 76 del T.U. sull’autocertificazione, qualora la presente dichiarazione risulterà mendace a seguito dei controlli che il competente ufficio si riserva di eseguire in forza dell’articolo 43 dello stesso T.U.

Firma del/la disabile *

Luogo e Data ………………………………

(1) Indicare la data di immatricolazione dell’autovettura.

* Per il disabile mentale o psichico interdetto la firma va apposta dal tutore.

Acquisto di auto nuova adattata con Iva agevolata

Autocertificazione sottoscritta dal disabile

Il(la) sottoscritt.., ………………………………………., nat .. il…./…/…….. a ………………………… (prov. …..) codice fiscale …………………………………………….. residente a…………………………………………………, in via ……………………………………………………, ai fini dell’acquisto agevolato del veicolo (adattato e/o con cambio o frizione automatica) targato ………….,

DICHIARA

sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R.n. 445 del 2000 (Testo unico sull’autocertificazione): (barrare le ipotesi che ricorrono cancellando le altre)

  • di essere affetto da patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti ma non da handicap grave di cui al comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104 del 1992, così come risulta dalle certificazioni rilasciate dagli uffici pubblici competenti, comprese le Commissioni mediche pubbliche diverse da quelle previste dalla legge n. 104/ 92, come quelle di invalidità civile, per lavoro o di guerra;
  • che nel corso dei quattro anni anteriori alla data del ………..(1) non è stato acquistato altro veicolo con lo stesso tipo di agevolazione;
  • di essere, in quanto possessore di reddito lordo non superiore a euro 2.840,51, fiscalmente a carico del familiare di seguito indicato, secondo quanto risulta dall’ultima dichiarazione dei redditi da questi presentata (articolo 46, lettera o), del D.P.R. n. 445/2000 (Testo unico sull’autocertificazione).

Nome del familiare …………………………………………

codice fiscale …………………………………………….

Il sottoscritto è a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dell’articolo 76 del T.U. sull’autocertificazione, qualora la presente dichiarazione risulterà mendace a seguito dei controlli che il competente ufficio si riserva di eseguire in forza dell’articolo 43 dello stesso T.U.

Firma del/la disabile *

Luogo e Data …………. …………………..

(1) Indicare la data di immatricolazione dell’autovettura.

(*) Per il disabile mentale e psichico interdetto la firma va apposta dal tutore