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BONUS 55%: ENTRO IL 1° OTTOBRE LA CORREZIONE DELLA SCHEDA INFORMATIVA

Premessa

Per quanto concerne le detrazioni fiscali del 55% per interventi di razionalizzazione energetica sugli edifici, si ricorda che è l’ENEA il soggetto, incaricato dalla legge, cui inviare la documentazione obbligatoria per fruire delle detrazioni. L’ENEA svolge altresì un ruolo di assistenza tecnica agli utenti.

L’invio dei documenti all’Enea

Sul sito internet dell’ENEA sono operative le applicazioni necessarie per l’invio della documentazione per richiedere la detrazione fiscale del 55% (riqualificazione energetica di edifici esistenti). Tale documentazione per fruire della detrazione del 55%, per gli interventi completati nel 2012, deve essere inviata telematicamente cliccando sui link appositamente creati.

I documenti necessari per l’agevolazione

Si ricorda che per fruire dell’agevolazione fiscale sulle spese energetiche è necessario acquisire i seguenti documenti:

  • l’asseverazione;
  • l’attestato di qualificazione energetica;
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

L’asseverazione

 L’asseverazione consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti. In caso di esecuzione di più interventi sullo stesso edificio, l’asseverazione può avere carattere unitario e fornire in modo complessivo i dati e le informazioni richieste. Questo documento, se riguarda gli interventi di sostituzione di finestre e infissi, e nel caso di caldaie a condensazione con potenza inferiore a 100 kW, può essere sostituito da una certificazione dei produttori.

 

L’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica

 

L’attestato comprende i dati relativi all’efficienza energetica propri dell’edificio. Tale certificazione è prodotta successivamente all’esecuzione degli interventi.

 

La scheda informativa relativa agli interventi realizzati

Per poter fruire della detrazione dalle imposte sui redditi del 55% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica, è necessario che il contribuente abbia tutti i documenti necessari ed effettui il pagamento mediante bonifico bancario o postale.

La scheda è redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E del decreto attuativo o allegato F, se l’intervento riguarda la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari o l’installazione di pannelli solari.

La scheda descrittiva dell’intervento di cui all’allegato F, può essere compilata anche dall’utente finale e deve contenere:

  • i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese e dell’edificio su cui i lavori sono stati eseguiti;
  • la tipologia di intervento eseguito e il risparmio di energia che ne è conseguito;
  • il relativo costo, specificando l’importo per le spese professionali, e quello utilizzato per il calcolo della detrazione.

Ricorda  

La scheda informativa e, se richiesto, l’attestato di qualificazione energetica devono essere trasmessi in via telematica all’Enea, entro il termine di novanta giorni dalla chiusura dei lavori (http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/invio.htm).

 

Per beneficiare della detrazione, entro 90 giorni dalla fine dei lavori occorre trasmettere all’Enea:

  • copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica;
  • la scheda informativa, relativa agli interventi realizzati.

La data di fine lavori, dalla quale decorre il termine per l’invio della documentazione all’Enea, coincide con il giorno del cosiddetto “collaudo” (e non di effettuazione dei pagamenti).

Se, in considerazione del tipo di intervento, non è richiesto il collaudo, il contribuente può provare la data di fine lavori con altra documentazione emessa da chi ha eseguito i lavori (o dal tecnico che compila la scheda informativa). Non è ritenuta valida, a tal fine, una dichiarazione del contribuente resa in sede di autocertificazione.

 

Si può inviare la documentazione a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, sempre entro il termine di novanta giorni dal termine dei lavori, solo ed esclusivamente quando la complessità dei lavori eseguiti non trova adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall’Enea.

La correzione dei dati

Il contribuente può rettificare, anche dopo la scadenza del termine previsto per l’invio, eventuali errori commessi nella compilazione della scheda informativa.

Si possono correggere:

ž         errori materiali sui dati anagrafici del contribuente e dei beneficiari della detrazione;

ž         i dati identificativi dell’immobile oggetto di intervento;

ž         gli importi di spesa indicati in misura non corrispondente a quella effettiva.

 

Le correzioni che si possono apportare sono:

  1. i dati anagrafici del contribuente;
  2. i dati identificativi dell’immobile;
  3. la tipologia dell’intervento;
  4. il risparmio energetico conseguito;
  5. l’importo detraibile.

 

In ogni caso, la comunicazione in rettifica della precedente scheda deve essere inviata entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale la spesa può essere portata in detrazione.

Osserva

Non è necessario rettificare la scheda informativa quando è stato indicato un nominativo diverso da quello dell’intestatario del bonifico o della fattura, o non è stato segnalato che possono aver diritto alla detrazione più contribuenti.

In questi casi, è sufficiente che il contribuente che intende avvalersi della detrazione dimostri di essere in possesso dei documenti che attestano il sostenimento dell’onere e la misura in cui tale onere è stato effettivamente sostenuto.

 

Poiché la detrazione compete solo per le spese effettivamente sostenute, in caso di sconti o abbuoni riconosciuti successivamente all’invio della scheda informativa, il contribuente ha l’obbligo di assoggettare a tassazione separata le somme ricevute a tale titolo e per le quali in anni precedenti ha fruito della detrazione. Pertanto, eventuali rimborsi dovranno essere indicati nella dichiarazione dei redditi dell’anno in cui sono stati ricevuti.

 

Rettifica delle scheda Enea entro il 1° ottobre

 

Coloro che devono rettificare la scheda informativa riguardante la riqualificazione energetica, quindi le spese che sono state sostenute nel periodo d’imposta 2011 e portate in detrazione nella dichiarazione del retti Unico/2012 o 730/2012 possono effettuare la rettifica entro il 1° ottobre prossimo (il 30 settembre è domenica), accedendo al sito d’invio 2011.