Skip to content

Calcolo IMU – Saldo 2013

CALCOLO IMU – SALDO 2013 (16.12.2013)

IMMOBILE

BASE IMPONIBILE

IMPOSTA DOVUTA

CODICE TRIBUTO

ANNOTAZIONI

FABBRICATI
Fabbricati di maggior pregioclassificati nelle categorie catastali A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) anche adibiti ad abitazione principalee relative pertinenze

(Rendita*1,05*160)*aliquota effettiva *50% (saldo)

SI

3912

Immobile (A/2 – A/7) adibito ad abitazione principale

 

– nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nello stesso Comune, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile (co. 2 art. 13, DL 201/2011, dopo le modifiche apportate da Dl 16/2012)

 

– nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi in comuni diversi, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano su entrambi

NO

MINI IMU dovuta al 16.01.2014

Pertinenze (C/2-C/6-C/7) dell’abitazione principale

NO

Nel limite di una per ogni categoria catastale (Circolare n. 3/DF/12)

MINI IMU dovuta al 16.01.2014

Immobili(C/2-C/6-C/7) nonpertinenza dell’abitazione principale

(Rendita*1,05*160)*aliquota effettiva *50% (saldo)

SI

3918

Alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP (ATER e ALER)

NO

– vapresentata

ladichiarazione IMU entro il 30.06.2014

MINI IMU dovuta al 16.01.2014

Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dai soci assegnatari, e relative pertinenze.

 

 

NO

– vapresentata

ladichiarazione IMU entro il 30.06.2014

MINI IMU dovuta al 16.01.2014

Alloggi sociali (DM 22.04.2008) – alloggi realizzati da operatori pubblici e privati finanziati con contributi destinati alle fasce di popolazione svantaggiateadibite ad abitazioni principali

SI

3918

– saranno escluse dal 2014 (DL 102/2013)

– andràpresentata

ladichiarazione IMU entro il 30.06.2015

L’ex casa coniugale assegnata al coniuge in seguito ad un provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio

NO

L’ex coniuge ha diritto di abitazione e gode delle detrazioni a prescindere dalla proprietà

Immobile di proprietà di un contribuente che fa parte delle FORZE ARMATE (polizia,vigili fuoco,personale prefettura) non censito nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9

NO

– per 1 solo immobile

– non concesso in locazione

– va presentata

ladichiarazione IMU entro il 30.06.2014

MINI IMU dovuta al 16.01.2014

Unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente

NO

– non deve essere locato

– e il comune deve prevedere nella delibera l’assimilazione all’ab.princ.

MINI IMU dovuta al 16.01.2014

Unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia

NO

– non deve essere locato

– e il comune deve prevedere nella delibera l’assimilazione all’ab.princ.

MINI IMU dovuta al 16.01.2014

Unità immobiliare e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concessa in comodato dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale

 

NO

– il comune deve prevedere nella delibera l’assimilazione all’ab.princ.entro il 30.11

– il comune può stabilire aliquote ridotte per parentele fino al 3° grado e la necessità dell’ISEE per godere delle agevolazioni

MINI IMU dovuta al 16.01.2014

 

 

Fabbricati di categoria B e C/3 C/4 e C/5 (Rendita*1,05*140)*aliquota effettiva *50% (saldo)

SI

3918

 
Fabbricati della categoria C/1  (Rendita*1,05*55)*aliquota effettiva *50% (saldo)

 

 

SI

3918

 
UFFICI:fabbricati in classe A/10 e fabbricati classificati in D/5 (Istituti di credito, cambio ed assicurazioni)

 

Rendita*1,05*80)*aliquota effettiva *50% (saldo)

SI

3918

 
Fabbricati del gruppo catastale D, escluso il gruppo D/5 Rendita*1,05*65)*aliquota effettiva *50% (saldo)

 

SI

3925-3930

 
FABBRICATI RURALI STRUMENTALI all’attività agricola

NO

– va verifica della sussistenza dei requisiti di cui al co. 3-bis dell’art. 9 del DL 30.12.93 n. 557 conv. L. 26.2.94 n. 133, a prescindere dal classamento

FABBRICATI RURALI STRUMENTALI ubicati nei Comuni classificati montanio parzialmente montani, di cui all’elenco predisposto dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) consultare il sito http://www.istat.it/it/archivio/6789

 

NO

Esenti ex articolo 9, comma 8, del vigente Dlgs 23/2011

 

FABBRICATI RURALI ABITATIVI

(Rendita*1,05*160)*aliquota effettiva *50% (saldo)

SI

3912

 
Fabbricati rurali ad uso abitativo adibiti ad abitazione principale dall’imprenditore agricolo

 

NO

 
Fabbricati rurali ad uso abitativo utilizzata dai dipendenti dell’imprenditore

NO

 
Fabbricati rurali ad uso abitativo utilizzata dai coadiuvanti familiari

(Rendita*1,05*160)*aliquota effettiva *50% (saldo)

SI

3918

– il comune può prevedere nella delibera l’assimilazione all’ab.princ.
Fabbricati rurali ad uso abitativo utilizzata dai familiari NON coadiuvanti (1° GRADO IN LINEA RETTA)

(Rendita*1,05*160)*aliquota effettiva *50% (saldo)

SI

3918

– il comune può prevedere nella delibera l’assimilazione all’ab.princ.
BENI MERCE per le imprese costruttrici

 

NO

– non locata (può invece essere concessa in comodato)

– costruita dalla società che possiede il titolo abilitativo alla costruzione

– contabilizzatitra le rimanenze, finiti e invenduti

– va presentata

ladichiarazione IMU entro il 30.06.2014

Immobili protetti dalla Sovrintendenza ai beni culturali e adibiti ad abitazione principale

 

(immobili di interesse storico o artistico)

La base imponibile per gli di cui all’articolo 10 del Codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 è ridotta del 50%

Rendita catastale *1,05* 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10 E SE DI LUSSO)*50%

Rendita catastale *1,05*140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5

Rendita catastale *1,05* 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 e A/10

Rendita catastale *1,05* 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;

Rendita catastale *1,05*55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1

SI

3912-3918

TERRENI
 Terreni agricoli, anche non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatoridiretti, e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola

NO

 
 Terreni agricoli posseduti e condotti da società agricole in possesso della qualifica di IAP

NO

 
Terreni agricoli posseduti e condotti da IAP o CD e coltivati dauna società di persone costituita tra gli stessi

 

NO

– almeno un socio deve essere in possesso della qualifica di IAP; se si tratta di S.a.s., la qualifica di IAP si deve riferire ai soci accomandatari
Terreni agricoli, anche non coltivati, posseduti e condotti da società di capitali o cooperative

NO

– almeno un amministratore deve essere in possesso dellaqualifica di IAP; – se si tratta di società cooperative, l’amministratore deve essere anche socio.
Terreni agricoli non possedutida CD o IAP  (incolti + orticelli compresi)

Reddito dominicale * risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno di tassazione *1,25* 135*aliquota effettiva *50%

SI

3914

 
Terreni concessi in affitto a terzi anche se il conduttore è IAP o CD

Reddito dominicale *1,25* 135*aliquota effettiva*50%

SI

3914

 
Terreni montani o collinari

NO

Esenti sempre

 

 
AREE EDIFICABILI
Aree edificabili possedute da soggetti diversi da CD o IAP

Valore di mercatoal 01.01.2013 aliquota effettiva *50%

SI

3916

 
Aree edificabili possedute da IAP o CD

NO

Considerati come terreni agricoli

 

N.B. L’ammontare dell’imposta deve essere proporzionale ai mesi dell’anno solare durante i quali si è avuto il possesso: il mese in cui la proprietà o il diritto reale di godimento si è protratto solo in parte è computato per intero se il contribuente ha posseduto l’immobile per almeno 15 giorni, mentre non è conteggiato se il possesso è durato meno di 15 giorni.

CALCOLO MINI IMU –(16.01.2014)

IMMOBILI SOGGETTI ALLA MINI-IMU

ABITAZIONI PRINCIPALI E RELATIVE PERTINENZE (incluse IACP, ATER e ALER)
TERRENI AGRICOLI
 

PASSAGGI PER IL CALCOLO

 
A) CALCOLARE L’IMPOSTA EFFETTIVAMENTE DOVUTA SULLA BASE DELL’ALIQUOTA PUBBLICATA SUL SITO DEL COMUNE (ENTRO IL 09.12.2013) PER IL SALDO 2013

B) CALCOLARE L’IMPOSTA DOVUTA SULLA BASE DELL’ALIQUOTA STANDARD (4 PER MILLE)

C) CALCOLARE LA DIFFERENZA TRA A) E B)

D) CALCOLARE IL 40% DI C)

ESEMPIO

Rendita catastale immobile abitazione principale = 761 euro

Comune di Ravascletto: delibera aliquota saldo 2013 = 4 per mille

A) rendita catastale rivalutata 761*1,05*160 = 127.848

Imposta IMU effettiva lorda = Base imponibile IMU *aliquota effettiva = 127.848 *4/1000 =511,39euro

Imposta IMU effettiva netta= 511,39 – 200 euro (detrazione fissa) = 311,39 euro

B)rendita catastale rivalutata 761*1,05*160 = 127.848

Imposta IMU teoricalorda = Base imponibile IMU *aliquota effettiva = 127.848 *4/1000 =511,39 euro

Imposta IMU effettiva netta= 511,39 – 200 euro (detrazione fissa) = 311,39 euro

C) = A) – B) = 311,39-311,39 = 0 euro

Nessun versamento a carico del contribuenteentro il 16.01.2014

ESEMPIO

Rendita catastale immobile abitazione principale = 761 euro

Comune di Augusta: delibera aliquota saldo 2013 = 6 per mille

A) rendita catastale rivalutata 761*1,05*160 = 127.848

Imposta IMU effettiva lorda = Base imponibile IMU *aliquota effettiva = 127.848 *6/1000 =767,09 euro

Imposta IMU effettiva netta= 767,09 – 200 euro (detrazione fissa) = 567,09 euro

B)rendita catastale rivalutata 761*1,05*160 = 127.848

Imposta IMU teoricalorda = Base imponibile IMU *aliquota effettiva = 127.848 *4/1000 =511,39 euro

Imposta IMU effettiva netta= 511,39 – 200 euro (detrazione fissa) = 311,39 euro

C) = A) – B) = 567,09-311,39 = 255,70 euro

D) = 40% DI C) = 0,40*255,70 = 102,28 euro (102 euro arrotondato) a carico del contribuente da versare entro il 16.01.2014

Attenzione al fatto che l’obbligo di versamento della MINI IMU nasce in ogni caso quando il Comune ha deliberato per il 2013 o per il 2012un’aliquota superiore allo 0,4% (aliquota standard).