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Credi di imposta per le imprese culturali

30% dei costi sostenuti per attività

  • di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi;
  • secondo le modalità stabilite con il decreto attuativo del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Chi dovrà disciplinare

  • La procedura per il riconoscimento della qualifica di impresa culturale e creativa;
  • La definizione di prodotti e servizi culturali e creativi;
  • Il monitoraggio del rispetto dei limiti di spesa previsti;
  • Le procedure per l’ammissione al beneficio;
  • I criteri relativi al cumulo con altre agevolazioni;
  • Le cause di esclusione.

Destinatari

Credito imposta imprese culturali

Per prodotti culturali si intendono

Beni, servizi e opere dell’ingegno inerenti alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, alle arti applicate, allo spettacolo dal vivo, alla cinematografia e all’audiovisivo, agli archivi, alle biblioteche e ai musei nonché al patrimonio culturale e ai processi di innovazione ad esso collegati.

Il credito è riconosciuto nel limite di spesa:

  • Di 500mila euro per il 2018;
  • Un milione di euro per il 2019 e il 2020.

Il credito

  • Non concorre alla formazione della base imponibile IRES e IRAP
  • E’ utilizzabile esclusivamente in compensazione nel MOD. F24;
  • Non concorre alla determinazione del rapporto rilevante per la deducibilità degli interessi passivi, delle spese e degli altri componenti negativi.