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GENERAZIONE LAVORO – INCENTIVI ALLA CREAZIONE DI IMPRESA

DESTINATARI

Possono presentare domanda i seguenti soggetti, in forma singola o associata, residenti nella Regione Lazio da almeno 30 giorni:

1)   Lavoratori inoccupati e disoccupati, iscritti ad un Centro per l’Impiego della Regione
Lazio.

2)   Lavoratori  occupati  con  rapporti  di  lavoro  non  stabili  diversi  dal  rapporto  di  tipo
subordinato a tempo indeterminato, in mono-committenza o connessi ad un unico datore
di lavoro di durata non inferiore ai 4 mesi antecedenti la data di presentazione della
domanda, con un reddito di lavoro lordo annuo da contratto, effettivo o presunto,
comunque non superiore a € 30.000.

3)   Lavoratori in cassa integrazione o in mobilità derivante da legislazione ordinaria, esclusi
soggetti percettori di trattamenti di cassa integrazione e mobilità da legislazione in deroga.

È ammissibile la possibilità di costituire società anche con soggetti non beneficiari, tenuto conto  che  ogni  socio  beneficiario  dovrà  possedere  almeno  il 20% delle  quote  sociali dell’impresa e che il socio beneficiario, o il complesso dei soci beneficiari nel caso di impresa con più richiedenti,  dovranno  rappresentare  almeno  il 60% dei soggetti  con  poteri  di amministrazione all’interno della società.  Ciascun  socio  non beneficiario  ha l’obbligo  di partecipare con mezzi propri, di natura finanziaria o tramite contributi in natura, per un valore minimo pari di € 25.000.

 

PROGETTI FINANZIABILI

1)   Partecipazione in un progetto di investimento per lo start up di impresa.

2)   Successione per atto di cessione, anche a titolo gratuito, del complesso dell’azienda.

3)   Spin off aziendale.

Sono esclusi i settori della pesca e acquacultura, della produzione primaria dei prodotti agricoli e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate, ovvero quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari.

 

SPESE AMMISSIBILI

1. Spese rendicontate con le regole F.S.E., di importo complessivo non superiore al 25% del totale.

A)  Risorse umane esterne.

B)  Spese di funzionamento:

  • spese di costituzione dell’impresa quali:
    • parcelle notarili;
    • costi di apertura c/c dedicato all’operazione;
    • spese di registrazione della società.
  • spese di avvio dell’attività:
    • affitto locali direttamente connessi all’attività progettuale; o  spese di registrazione del logo, marchio e simili;
    • spese di promozione;
    • spese di cancelleria e altre spese connesse con gli adempimenti amministrativi.

2. Spese rendicontate con le regole F.E.S.R., di importo complessivo non inferiore al 75% del totale.

A)  Spese ampliamento, ammodernamento o miglioramento, comprese le ristrutturazioni, dei
locali adibiti in maniera esclusiva all’attività progettuale.

B)  Spese per l’acquisto, ovvero noleggio, affitto, leasing di:

  • impianti e macchinari, attrezzature, mezzi utilizzabili esclusivamente per la movimentazione
    interna di prodotti (con esclusione di autoveicoli);
  • mobili, arredi e biancheria specialistica;
  • altri mobili e macchine d’ufficio;

C)  spese per acquisto di diritti di brevetto e licenze d’uso;

 

AGEVOLAZIONI

Il contributo massimo ammissibile varia in relazione al numero dei soggetti richiedenti come segue:

a) € 30.000 nel caso di singolo richiedente,

b) € 55.000 nel caso di due richiedenti,

c) € 75.000 nel caso di impresa composta da minimo 3 richiedenti.

 

PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

Le richieste di contributo potranno essere presentate con le seguenti scadenze:

• 9 giugno 2012;

• 31 luglio 2012.