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Il modello 730 in assenza di sostituto

Premessa

Il modello 730/2014 presenta sicuramente moltissime novità, la più importante delle quali riguarda la possibilità di presentare tale modello dichiarativo anche in assenza di sostituto d’imposta, sia nel caso in cui il contribuente abbia maturato un credito, sia nel caso in cui lo stesso debba procedere al versamento delle imposte a debito.

Ovviamente sono richiesti specifici presupposti per poter accedere alla compilazione del modello 730: entriamo nel merito degli stessi.

 I presupposti

Possono presentare il modello 730 anche in assenza di sostituto d’imposta i contribuenti che:

–      nel 2013 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ;

–      e nel 2014 non hanno un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio.

Con riferimento ai “redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente” deve farsi riferimento alle seguenti tipologie di reddito:

 Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente articolo 50, comma 1, lettere a), c), c-bis), d), g)

  • compensi percepiti da soci di cooperative di produzione e lavoro, servizi, cooperative agricole e piccola pesca;
  • compensi per le cariche di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica;
  • borse di studio, sussidi di studio o di addestramento professionale;
  • indennità corrisposte per cariche elettive (membri del Parlamento europeo esclusi);
  • compensi per la collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili (esclusi quelli corrisposti a titolo di diritto d’autore);
  • compensi per la partecipazione a collegi e commissioni;
  • assegni periodici, alla cui produzione non concorrono né capitale, né lavoro;
  • somme percepite in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavori a progetto o collaborazioni occasionali;
  • remunerazioni dei sacerdoti e dei ministri di culto;
  • compensi per lavori socialmente utili.

 

Il versamento del debito

Se dalla dichiarazione presentata emerge un debito, il soggetto che presta l’assistenza fiscale può:

  1. trasmettere telematicamente la delega di versamento utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  2. in alternativa, entro il 10° giorno antecedente la scadenza del termine di pagamento, può consegnare la delega di versamento compilata al contribuente, che effettua il pagamento presso qualsiasi sportello di banche convenzionate, uffici postali o agenti della riscossione oppure, in via telematica, utilizzando i servizi online dell’Agenzia delle Entrate o del sistema bancario e postale.

Gli importi a credito

Nel caso in cui dal modello 730 senza sostituto emerga un credito occorre distinguere due casi:

–      il contribuente può aver deciso di fornire all’Agenzia delle Entrate le coordinate del suo conto corrente bancario o postale;

–      il contribuente può non averle fornite.

 

COME VIENE INCASSATO IL CREDITO CHE EMERGE DAL MODELLO 730 SENZA SOSTITUTO?

IL CONTRIBUENTE HA FORNITO LE COORDINATE DEL SUO C/C BANCARIO  O POSTALE

(La richiesta di accredito può essere effettuata online tramite la specifica applicazione disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate oppure presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate)

IL RIMBORSO VIENE ACCREDITATO SUL CONTO CORRENTE INDICATO

IL CONTRIBUENTE NON HA FORNITO LE COORDINATE DEL SUO C/C BANCARIO  O POSTALE

IMPORTI < 1.000 EURO

IL CONTRIBUENTE RICEVE UN INVITO A PRESENTARSI IN UN QUALSIASI UFFICIO POSTALE DOVE POTRÀ RISCUOTERE IL RIMBORSO IN CONTANTI

IMPORTI > O = 1.000 EURO

IL RIMBORSO VIENE ESEGUITO CON L’EMISSIONE DI UN VAGLIA DELLA BANCA D’ITALIA