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LE TRUFFE NEI CONTRATTI DI LUCE E GAS

Gentile Cliente,  con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterLa a conoscenza che con la liberalizzazione del mercato dell’energia, i cittadini hanno sì molte opportunità di risparmio, ma purtroppo non sono infrequenti le truffe. Un breve vademecum per evitare di rimanere vittime di sedicenti agenti e i consigli per chi vittima lo è già stata. Si ricorda inoltre che dal 1° gennaio 2012, sono in vigore i prezzi biorari definitivi per l’energia elettrica, dove il costo dell’elettricità è differenziato a seconda dei momenti di utilizzo dell’energia e

Premessa  

Il Governo Monti ha pensato che la rinascita economica del nostro Paese potesse passare dall’apertura al libero mercato di tutte le attività economiche, pertanto ha sfornato il decreto sulla liberalizzazione, il dl n. 1 del 2012. Tra i vantaggi della liberalizzazione vi è un notevole risparmio per le tasche degli italiani: obbligo per il medico di segnalare i farmaci equivalenti, liberalizzazione di numerose attività commerciali con la conseguente abolizione di autorizzazioni e licenze, liberalizzazione del settore dei carburanti che dovrebbe portare un po’ di respiro agli automobilisti, (almeno si spera, viste le ultime impennate dell’ormai tanto caro gasolio) alla pattuizione dei compensi con il professionista che si interpella, dall’avvocato al commercialista, passando per l’architetto e il geometra, senza più riferimento alcuno alle tariffe minime e massime. Ma per il risparmio vero che dovrebbe evitare l’alleggerimento del portafogli dei contribuenti, un grande peso avrà la liberalizzazione del settore dell’energia, intendendo per tale la fornitura di gas e energia elettrica.

Tariffa bioraria definitiva

In merito soprattutto all’energia elettrica, si segnala che dal 1° gennaio 2012, è entrata in vigore la c.d. tariffa  bioraria definitiva.  A  partire dal 1º gennaio 2012, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha previsto l’obbligo dell’applicazione di “prezzi biorari” a tutti i clienti per utenze domestiche che hanno un contatore elettronico, riprogrammato sulle 3 fasce di consumo e che hanno ricevuto almeno  3 fatture di conguaglio. L’Autorità per l’Energia aveva previsto anche l’obbligo di dover informare ogni cliente con 3 avvisi almeno 6 mesi prima dell’applicazione dei sopra indicati “prezzi biorari”.

Il  prezzo  dell’elettricità  è  differenziato  a  seconda  dei  momenti  di  utilizzo  dell’energia elettrica: più conveniente in Fascia F23 e più alto in Fascia F1. Si avranno così:

  • le  ore di  punta  (F1): dalle  8:00 alle  19:00 nei giorni dal lunedì al venerdì  (escluse le
    festività nazionali);
  • le ore non di punta (F23): dalle 19:00 alle 8:00 nei giorni dal lunedì al venerdì, nei weekend
    e nelle festività.

Sarà quindi importante cercare di spostare l’ utilizzo di alcuni elettrodomestici ad alto consumo, come lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno e forno elettrico, ferro da stiro, e altri, nei momenti a minor prezzo.

 Cambio di fornitore

La liberalizzazione del settore dell’energia elettrica e del gas è iniziata già dal 2008 con la possibilità per il consumatore di cambiare il suo fornitore di luce e gas, valutando le offerte più convenienti in base alle esigenze della propria famiglia.

 Le truffe dietro l’angolo

Ma c’è un lato oscuro: ossia il fenomeno dei contratti “bufala”. Molti cittadini si sono visti recapitare bollette  da  parte di  fornitori  di  luce  o  gas  con  cui  non  hanno mai  stipulato alcun contratto. Sedicenti promotori bussano alle porte dei cittadini e, omettendo alcune informazioni necessarie e travisando altre, riescono a impossessarsi dei codici di accesso personali, registrando i contratti di fornitura elettrica all’insaputa del cittadino vittima del raggiro.

I consigli

Ecco dei semplici consigli pratici per evitare raggiri e truffe in questo senso.

Nel caso veniate in contatto con un sedicente agente di qualche azienda operante nel settore:

_ chiedete l’eventuale documentazione attestante la sua attività di collaborazione in
dipendenza di quell’azienda;

_ chiedete tutte le clausole contrattuali, tra cui  quelle sul  diritto  al  rimborso  e le
modalità per esercitarlo;

_ prima di firmare qualsiasi documento, leggete attentamente e riservatevi anche la
facoltà  di  tenere  una  copia  dei  documenti  per  voi,  eventualmente  facendovi
consigliare dal vostro legale o commercialista di fiducia.

In caso la truffa è stata già bella e che confezionata, la vittima può fare immediatamente reclamo alla società che ha inviato la nuova bolletta. Se trascorsi 30 giorni senza alcun riscontro, si può contattare lo Sportello dell’Autorità per l’energia, gestito dall’Acquirente Unico che fornisce assistenza, informazioni, risponde a richieste e reclami dei consumatori interessati, oppure alle associazioni di consumatori che inoltrano la richiesta per annullare il contratto.

 Informazioni utili

Da ultimo, è utile ricordare come dallo scorso anno è in vigore il nuovo codice di condotta commerciale per i venditori che ha come scopo quello di tutelare gli utenti quando vengono in contatto con operatori che offrono la loro prestazione sul libero mercato. Se il contribuente decide di  passare a un certo gestore, tutte le procedure di trasferimento, compreso il recesso con il gestore precedente, è svolto da quello scelto ora.

Lo Studio ringrazia per l’attenzione riservatagli e rimane a disposizione per ogni ulteriore  chiarimento, riservandosi la facoltà di tenervi costantemente aggiornati sulle novità e relativi adempimenti di Vostro interesse.