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LIQUIDAZIONE INAIL: SOGGETTI TENUTI AL VERSAMENTO E SCRITTURE CONTABILI

Soggetti tenuti al pagamento

L’INAIL tutela il lavoratore contro i danni fisici ed economici derivanti da infortuni

e malattie causati dall’attività lavorativa  ed  esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile conseguente all’evento lesivo subito dai propri dipendenti, salvo i casi in cui, in sede penale o, se occorre, in sede civile sia riconosciuta la sua  responsabilità  per  reato  commesso  con  violazione  delle  norme  di prevenzione e igiene sul lavoro.

All’assicurazione  sono  tenuti  tutti  i  datori  di  lavoro  che  occupano  lavoratori dipendenti e lavoratori parasubordinati nelle attività che la legge individua come rischiose. Gli  artigiani  ed i lavoratori  autonomi dell’agricoltura sono tenuti ad assicurare anche se stessi.

Sono ritenute rischiose:

  • le attività svolte con macchine non mosse direttamente dal lavoratore, con apparecchi a pressione e con impianti elettrici o termici;
  • le attività svolte in ambienti organizzati per opere e servizi in cui si fa uso di tali macchine;
  • le attività complementari o sussidiarie alle attività rischiose.

Sono tutelati dall’INAIL tutti coloro che, addetti ad attività rischiose, svolgono un lavoro comunque retribuito alle dipendenze di un datore di lavoro, compresi i sovrintendenti ai lavori, i soci di società e cooperative, i medici esposti a RX, gli apprendisti, i dipendenti che lavorano a computer e registratori di cassa e ai sensi  degli  artt. 4 e  6 del decreto legislativo  n° 38/2000 anche i soggetti appartenenti all’area dirigenziale e gli sportivi professionisti dipendenti.

 

Sono altresì tutelati gli artigiani ed i lavoratori autonomi dell’agricoltura, nonché ai  sensi dell’art.  5 del Decreto legislativo  38/2000 i lavoratori parasubordinati che svolgono attività di collaborazione coordinata e continuativa.
Inoltre, la legge indica specificamente un elenco di lavorazioni per le quali c’è una presunzione assoluta di rischio, ad esempio:

  • lavori edili e stradali;
  • esercizio di magazzini e depositi;
  • nettezza urbana;
  • vigilanza privata; trasporti;
  • allestimento, prova o esecuzione di pubblici spettacoli, ecc.

 

Il rapporto assicurativo ha inizio con la denuncia all’INAIL dell’attività esercitata. Il    datore   di   lavoro,   contestualmente   all’inizio   dell’attività,   deve   darne comunicazione all’INAIL.

Se per la natura dei lavori o per l’urgenza del loro inizio non è possibile fare la denuncia contestuale, la comunicazione può essere effettuata entro i 5 giorni successivi all’inizio delle attività, motivando il ritardo.

Dal 1° ottobre 2009 è operativa l’iscrizione all’INAIL mediante Comunicazione Unica di una nuova impresa.

La  Comunicazione  Unica  vale  quale  assolvimento  di  tutti  gli  adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al registro delle imprese e, se sussistono i presupposti di legge, ha effetto ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali, nonché per l’ottenimento del codice fiscale e della partita IVA.

E’  esclusivamente telematica e coinvolge le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, l’Agenzia delle Entrate, l’INAIL e l’INPS.

Per utilizzare Comunicazione unica, l’utente deve essere in possesso di:

  • firma digitale
  • casella di posta elettronica certificata (PEC)
  • accreditamento in Telemaco (sistema informatico delle Camere di commercio);

Termini di pagamento dei contributi

Il  pagamento della prima rata doveva essere effettuato entro il 16.02.2012,

mentre le rate successive alla prima devono essere versate entro il giorno 16 dei mesi di maggio, agosto e novembre 2012 e devono essere maggiorate degli interessi.

Il datore di lavoro:

  • provvede direttamente (autoliquidazione) al calcolo del saldo del premio per il  2011, sulla base delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel medesimo anno;
  • provvede al calcolo della rata di premio anticipato relativo all’anno 2012, sulla  base  delle  retribuzioni  effettivamente corrisposte nell’anno 2011.

 

Se il datore di lavoro presume di erogare, nell’anno 2012, retribuzioni inferiori a quelle  effettivamente  corrisposte  nell’anno 2011,  può  darne  comunicazione

motivata alla sede Inail competente per territorio, calcolando la rata di premio anticipato per il 2012 sul minor importo delle retribuzioni stesse, non essendo necessaria una comunicazione di accettazione da parte dell’Istituto (riduzione del presunto).

Il  calcolo  è effettuato in base ai dati che l’Inail comunica all’azienda, entro il

31.12, in merito al tasso da applicare per ciascuna lavorazione, che dipende dall’inquadramento dell’azienda e dall’andamento infortunistico.
Il  premio di autoliquidazione può essere pagato in 4 rate di uguale importo, con applicazione di interessi.

Il  datore di lavoro deve manifestare la volontà di avvalersi del beneficio della rateazione, barrando la relativa casella SI del modulo 1031, solo se accede per la prima volta a tale beneficio e, comunque, se non ha già espresso tale volontà nella precedente autoliquidazione.

Il  datore di lavoro che non intende più pagare in 4 rate deve manifestare tale volontà barrando la casella NO del modulo 1031. Se non si barra alcuna casella, vale quanto già dichiarato nella precedente autoliquidazione.

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