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Raccolta dati 730/2014

NOTA BENE – Questa check-list non verrà utilizzata solo come strumento di raccolta della documentazione necessaria ai fini dell’adempimento, ma anche come prova documentale che certifica il possesso di determinati redditi, la detenzione a diverso titolo di beni, consistenze mobiliari e immobiliari (ai fini della compilazione del quadro RW, da inviare con il 730).

 

Adempimenti

 


RACCOLTA DATI 730/2014 (anno 2013)

 

 

 


RACCOLTA DATI 730/2014 (anno 2013)

 

 

Cognome e Nome del contribuente:

 

……………………………………………………………………………………

 

 

 

PROSPETTO DEI FAMILIARI

COGNOME E NOME

PARENTELA[1]

COD. FISC.

(non indicare per figli non residenti)

MESI A CARICO[2]

 

Reddito del familiare[3]

% detrazione[4]

           
           
           
           
           

% ulteriore detrazione per famiglie con almeno 4 figli

Il contribuente ha un numero di figli superiore a 3?

SI ___     NO _____

Se SI, indicare la percentuale riferita all’ulteriore detrazione _______

N.B. Se spettano le detrazioni per figli a carico, e se il numero dei figli è superiore a tre, il soggetto che presta l’assistenza fiscale riconosce un’ulteriore detrazione di 1.200,00 euro. Questa ulteriore detrazione per famiglie numerose, spetta anche quando l’esistenza di almeno 4 figli a carico sussiste solo per una parte dell’anno (nel prospetto dei familiari a carico per uno o più figli il numero dei mesi a carico è inferiore a 12). Questa detrazione non spetta per ciascun figlio ma è un importo complessivo e non varia se il numero dei figli è superiore a quattro.

Numero dei figli residenti all’estero a carico del contribuente

Il contribuente ha figli residenti all’estero?

 

 

SI ___     NO _____

Se SI, è necessario compilare la casella “Numero figli residenti all’estero a carico del contribuente”, nel caso in cui non sia stato indicato il CF, al fine di determinare correttamente la detrazione per figli a carico essendo la stessa diversamente modulata in base al numero di figli.

 

Numero dei figli in affidamento pre-adottivo a carico del contribuente

Il contribuente ha figli in affido preadottivo?

SI ___     NO _____

Se SI, è necessario compilare la casella “Numero figli in affido preadottivo a carico del contribuente”.

VARIAZIONI ANAGRAFICHE

Situazione familiare

Data

Allegato

MATRIMONIO

¨  Allegato certificato
SEPARAZIONE/DIVORZIO (specificare):

¨  Allegato atto/sentenza
DECESSI/NASCITE (specificare):

¨  Allegato certificato
RESIDENZA

¨  Allegato certificato
Altro (specificare):

¨  Allegato ………..
Nel caso di separazione e divorzio, verificare dalla documentazione ufficiale le modalità di affidamento dei figli, in quanto incidono sulla detrazione fiscale spettante

 

Scelta per la destinazione dell’8‰ dell’Irpef

Si prega di firmare per operare la scelta della destinazione dell’8‰ dell’Irpef. Viene richiesta preventivamente la scelta per esigenze di natura tecnica, dovendo predisporre la dichiarazione dei redditi in formato telematico.

Stato

Chiesa Cattolica

Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno

Assemblee di Dio in Italia

Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi

Chiesa Evangelica Luterana in Italia

Unione Comunità Ebraiche Italiane

Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed esarcato per l’Europa Meridionale

 

Chiesa Apostolica in Italia

Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia

Unione Buddista Italiana

Unione Induista Italiana

IN CASO DI SCELTA NON ESPRESSA DA PARTE DEL CONTRIBUENTE, LA RIPARTIZIONE DELLA QUOTA D’IMPOSTA NON ATTRIBUTITA SI STABILISCE IN PROPORZIONE ALLE SCELTE ESPRESSE.

Scelta per la destinazione del 5‰ dell’Irpef

Si prega di firmare per operare la scelta della destinazione del 5‰dell’Irpef.Viene richiesta preventivamente la scelta per esigenze di natura tecnica, dovendo predisporre la dichiarazione dei redditi in formato telematico.

Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art.10, co.1, lett. a), del D.Lgs. n.460/97

 

Firma …………………………………………………………………….

 

Codice fiscale beneficiario (eventuale) |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|

 

Finanziamento

della ricerca scientifica e della università

 

 

Firma …………………………………………………………………….

 

Codice fiscale beneficiario (eventuale)                      |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|

 

Finanziamento

della ricerca sanitaria

 

 

Firma …………………………………………………………………

 

Codice fiscale beneficiario (eventuale)                      |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|

 

Finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici

 

 

Firma ……………………………………………………………………

 

Sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza

 

 

Firma …………………………………………………………………….

 

Sostegno alle Ass. sport. dilett. riconosciute dal CONI  a norma di legge che svolgono una importante attività di interesse sociale

Firma …………………………………………………………………….

 

Codice fiscale beneficiario (eventuale)                      |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|

LEGGE n.196/2003 – Legge sulla privacy

 

La L. n.196/03 disciplina il trattamento dei dati personali; la legge prevede che al soggetto interessato vengano fornite le seguenti informazioni:

I dati raccolti saranno trattati in modo lecito, secondo correttezza e con la massima riservatezza, saranno organizzati e conservati in archivi informativi e/o cartacei e saranno utilizzati per l’elaborazione/predisposizione della/e dichiarazioni dei redditi del cliente. I dati trattati non saranno comunicati a terzi estranei allo Studio In occasione delle operazioni di trattamento dei Vostri dati personali, a seguito di Vostra eventuale segnalazione o di elaborazione dei documenti da voi consegnati, lo Studio può venire a conoscenza di dati che la legge definisce “sensibili” (dati personali idonei a rilevare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rilevare lo stato di salute e la vita sessuale del cliente). La legge prevede la possibilità di trattamento di dati sensibili soltanto con il consenso scritto dell’interessato. La preghiamo, quindi, di voler sottoscrivere la presente come ricevuta dell’informativa avuta e come consenso scritto al trattamento dei Vostri dati e in particolare di quelli sensibili, pena l’impossibilità di procedere al trattamento stesso.

CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI

 

Il sottoscritto, ……………………………………………………………………………………………………………………, in qualità di conferente l’incarico, dichiara di aver ricevuto completa informativa ai sensi dell’art.13 della L. n.196/03 ed esprime il proprio consenso al trattamento dei dati che riguardano l’elaborazione/predisposizione della propria dichiarazione dei redditi con particolare riferimento ai dati “sensibili”.

 

Firma del cliente

______________________________.

 

Con l’apposizione della firma nel presente riquadro il cliente dichiara di conferire l’incarico allo Studio di:

q  predisporre

q  predisporre e trasmettere telematicamente

q  trasmettere telematicamente

la propria dichiarazione dei redditi, confermando di aver fornito ogni informazione necessaria al compimento dell’incarico, ed esonerando lo Studio da ogni responsabilità connessa o conseguente l’eventuale inesattezza e/o incompletezza della documentazione consegnata.

 

Data: …………………                      Firma del cliente: ……..…..…………………

 

QUADRO A E QUADRO B

TERRENI E FABBRICATI

A supporto stampare il brogliaccio IMU di fabbricati e terreni

 

DA COMPILARE NEL CASO NON CI SIANO VARIAZIONI:

 

IL SOTTOSCRITTO dichiara che la situazione DEI TERRENI DICHIARATA lo scorso anno NON è variata. Si impegna a comunicare le eventuali variazioni che dovessero avvenire dopo la presente comunicazione.

 

IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI ESSERE INFORMATO DEL FATTO CHE:

 

  • la presentazione della Dichiarazione IMU va effettuata entro il 04 FEBBRAIO 2014 per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto nel 2013 e fino al 05 novembre 2013;
  • che la stessa va presentata entro 90 giorni dalla variazione, se è intervenuta successivamente al 05 novembre 2013.

 

Firma del cliente ……………………………………….

IL SOTTOSCRITTO dichiara che la situazione DEI FABBRICATI DICHIARATA lo scorso anno NONè variata. Si impegna a comunicare le eventuali variazioni che dovessero avvenire dopo la presente comunicazione.

 

 

Firma del cliente ……………………………………….

 

 

DA COMPILARE IN CASO DI VARIAZIONI:

 

1. ACQUISTI O VENDITE

 

Categoria del Fabbricato o dati del terreno

Ubicazione

Acquisto/

Vendita

Immobile vincolato

Data

Allegato

    ¨  Acquisto

¨  Vendita

¨  sì

¨  no

¨  Atto

¨  certificato

    ¨  Acquisto

¨  Vendita

¨  sì

¨  no

¨  Atto

¨  certificato

    ¨  Acquisto

¨  Vendita

¨  sì

¨  no

¨  Atto

¨  certificato

    ¨  Acquisto

¨  Vendita

¨  sì

¨  no

¨  Atto

¨  certificato

    ¨  Acquisto

¨  Vendita

¨  sì

¨  no

¨  Atto

¨  certificato

Note: allegare SEMPRE atto notarile o certificato catastale nei casi di ACQUISTO.
 

2. CANONI DI LOCAZIONE

Dati fabbricato/ubicazione e note varie

Canone annuo

Canone

convenzionale

Immobile

vincolato

Sfratto esecutivo?

  Euro _________,00 ¨  sì

¨  no

¨  sì

¨  no

¨  sì

¨  no

  Euro _________,00 ¨  sì

¨  no

¨  sì

¨  no

¨  sì

¨  no

  Euro _________,00 ¨  sì

¨  no

¨  sì

¨  no

¨  sì

¨  no

  Euro _________,00 ¨  sì

¨  no

¨  sì

¨  no

¨  sì

¨  no

IMMOBILI ESENTI DA IMU – quadro A colonna 9 

 

Vi è un terreno esente da IMU ma soggetto a IRPEF?        SI ____    NO _____

(quadro A colonna 9) se barrata indica che il reddito dominicale è tassato con le vecchie regole Irpef, nonostante l’esenzione da IMU (es. terreni agricoli, siti in aree montane).

 

Nuova COLONNA 9 – IMU NON ODVUTA DA BARRARE SE:

CODICE 1 – TERRENO IN ZONA COLLINARE O MONTANA

CODICE 2 – TERRENO POSSEDUTO DA CD E IAP CHE NON HANNO VERSATO LA MINI IMU

 

  QUADRO B – CASI PARTICOLARI

ABITAZIONE PRINCIPALE PARZIALMENTE LOCATA – codice utilizzo 11 o 12

Vi è un immobile adibito ad abitazione principale locata parzialmente?        SI ____    NO _____

Se SI, il canone di locazione è:

 

A CANONE LIBERO  ____    A CANONE CONCORDATO ____

 

 

Nel 730/2014 al quadro B la colonna 12, denominata “Casi particolari IMU”, è stata modificata per poter gestire alcune situazioni legate alle modifiche riguardanti la disciplina IMU intervenute nel 2013.

Tale colonna servirà per identificare le seguenti tipologie di fabbricati:

  1. immobili diversi da abitazione principale e pertinenze esenti IMU, ma assoggettati ad IRPEF;
  2. abitazioni principali e pertinenze per le quali è dovuta l’IMU nel 2013, quali immobili accatastati A/1, A/8 e A/9 e abitazioni per le quali è dovuta la c.d. mini IMU oppure quelle per le quali è dovuta esclusivamente la prima o la seconda rata IMU. Devono essere indicate con questo codice anche le pertinenze (successive alla prima per ciascuna categoria) che hanno scontato l’IMU;
  3. immobili ad uso abitativo, soggetti ad IMU, non locati e situati nello stesso comune nel quale si trova l’abitazione principale.

 

IMMOBILI ESENTI DA IMU – quadro B colonna 12 

 

Vi è un fabbricato esente da IMU ma soggetto a IRPEF?        SI ____    NO _____

(quadro B colonna 12 codice 1) se barrata indica che il reddito è tassato con le vecchie regole Irpef, nonostante l’esenzione da IMU (es. fabbricati siti in aree collinari e montane).

 

 

LE ABITAZIONI C.D. “DI LUSSO”

Per le abitazioni di lusso, poiché il reddito dell’abitazione principale non concorre al reddito complessivo, non spetta la relativa deduzione. Nella colonna 12 “Casi particolari IMU” va indicato il codice 2.

A/1

 

A/8

 

A/9

 

 

IMMOBILE ABITATIVO A DISPOSIZIONE NELLO STESSO COMUNE DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE

Dal 2013 il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati (codici ‘2’, ‘9’, ‘10’, ‘15’ nella colonna 2 dei righi da B1 a B8) situati nello stesso comune nel quale si trova l’immobile adibito ad abitazione principale, assoggettati all’IMU, concorre alla formazione della base imponibile dell’Irpef e delle relative addizionali nella misura del 50%. In questo caso nella colonna 12 “Casi particolari IMU” va indicato il codice 3.

 

Allegare:

  •  modelli f24 attestanti il versamento IMU 2013 (acconti e saldi).


[1]C = coniuge – F1 = primo figlio – F = figli oltre il primo – A = altro familiare – D = figlio disabile

[2]Possono essere considerati a carico i membri della propria famiglia che nel 2013 non hanno posseduto un reddito complessivo superiore ad €2.840,51 al lordo degli oneri deducibili. Il coniuge non legalmente ed effettivamente separato e i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) possono essere a carico, anche se non conviventi. Gli altri familiari (coniuge separato, genitori, discendenti dei figli, generi e nuore, suoceri, fratelli e sorelle, nonni e nonne) per essere considerati a carico devono convivere con il contribuente (o ricevere assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria).

[3]La compilazione di questa casella serve per verificare la condizione di familiare a carico e la eventuale differente attribuzione della detrazione per figli a carico.

[4]La percentuale di detrazione è, solitamente, del 50% per ciascun genitore. È ammessa l’attribuzione del 100% al genitore con reddito superiore.