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Unico SP/2016: check list

Premessa

Chiamati alla compilazione del modello Unico SP/2016 sono:

  • Società semplici e associazioni fra professionisti
  • Società in nome collettivo
  • Società in accomandita semplice
  • Società di fatto o irregolari
  • Aziende coniugali gestite in forma societaria

Le società di persone obbligate alla presentazione del modello Unico SP/2016, sono comunque obbligate alla presentazione del modello IRAP/2016.

Le due dichiarazioni sopra citate hanno quindi le seguenti funzioni:

  • Unico SP/2016, anno d’imposta 2015: applicare il principio della tassazione per trasparenza, secondo il quale il reddito dichiarato dalla società, viene ripartito, pro quota, in capo ai soci, al fine del loro adempimento dichiarativo.
  • IRAP/2016, anno d’imposta 2015: permettere alla società di persone o ad essa assimilata, di adempiere al proprio obbligo dichiarativo, nonché di versamento dell’IRAP medesima.

CHECK LIST UNICO SP/2016

ANNO D’IMPOSTA 2015
DENOMINAZIONE  
TIPOLOGIA –     Associazione

–     Snc

–     Sas

–     Ss

 

PERIODO D’IMPOSTA Dal _____________________ al____________________
OPERAZIONI STRAORDINARIE –     Fusione

–     Scissione

–     Trasformazione omogenea

CANONE RAI –     SI

–     NO

VISTO DI CONFORMITÀ –     SI

–     NO

CONTABILITÀ –     ORDINARIA (Quadro F

–     SEMPLIFICATA (quadro G/E)

STUDI DI SETTORE/PARAMETRI –     STUDI DI SETTORE – CODICE _____________

–     PARAMETRI

DICHIARAZIONE IVA –     IN FORMA UNIFICATA

–     IN FORMA AUTONOMA – DATA INVIO ____________

 

 

 

COMPILAZIONE DEL QUADRO RF IMPORTO
UTILE/ PERDITA

(in caso di compilazione del quadro RF)

–   UTILE

 

 
–   PERDITA  
VARIAZIONI IN AUMENTO –   Quote costanti delle plusvalenze patrimoniali e delle sopravvenienze attive imputabili all’esercizio

–   Quote costanti dei contributi o liberalità costituenti sopravvenienze attive imputabili all’esercizio (art. 88, comma 3, lett. b))

–   Redditi determinati con criteri non analitici

–   Redditi di immobili non costituenti beni strumentali nè beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività

–   Spese ed altri componenti negativi relativi agli immobili di cui al rigo RF10 e costi derivanti dall’attività di agriturismo

–   Ricavi non annotati

o    Studi di settore

o    Parametri

–  Rimanenze non contabilizzate o contabilizzate in misura inferiore a quella determinata ai sensi del Tuir (artt. 92, 92-bis, 93, 94)

–   Compensi spettanti agli amministratori ma non corrisposti (art. 95, comma 5)

–   Interessi passivi indeducibili Imposte indeducibili o non pagate (art. 99, comma 1)

–   Oneri di utilità sociale

–   Spese per mezzi di trasporto indeducibili ai sensi dell’art. 164 del TUIR

–   Svalutazioni e minusvalenze patrimoniali, sopravvenienze passive e perdite non deducibili

–   Minusvalenze relative a partecipazioni esenti

–   Ammortamenti non deducibili

o    Artt. 102, 102bis, 103 TUIR

o    Art. 104 TUIR

–   Spese di cui agli artt. 108, 109, comma 5, ultimo periodo, o di competenza di altri esercizi (art. 109, comma 4)

–   Spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasformazione eccedenti la quota deducibile (art. 102, comma 6)

–   Svalutazioni e accantonamenti

–   Spese ed altri componenti negativi eccedenti la quota deducibile ai sensi dell’art. 109, comma 5

–   Spese ed altri componenti negativi da Stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati

–   Altre variazioni in aumento

 
VARIAZIONI IN DIMINUZIONE –   Plusvalenze patrimoniali e sopravvenienze attive da acquisire a tassazione in quote costanti

–   Contributi o liberalità costituenti sopravvenienze attive da acquisire a tassazione in quote costanti (art. 88, comma 3, lettera b))

–   Utili distribuiti da società di persone o da GEIE

–   Perdita delle imprese marittime determinata forfetariamente

–   Spese di cui agli artt. 108, 109, comma 5, ultimo periodo, ed altri componenti negativi non dedotti in precedenti esercizi o non imputati a conto economico

–   Proventi non computabili nella determinazione del reddito (art. 91, comma 1, lett. a) e b))

–   Utili spettanti ai lavoratori dipendenti e agli associati in partecipazione (art. 95, comma 6) e, se corrisposti, compensi spettanti agli amministratori (art. 95, comma 5)

–   Spese ed altri componenti negativi da Stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati

–   Proventi degli immobili di cui al rigo RF10

–   Differenze su cambi (art. 110, comma 3)

–   Plusvalenze relative a partecipazioni esenti (art. 87)

–   Quota esclusa degli utili distribuiti

–   Utili distribuiti da soggetti residenti in Stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati

–   Reddito detassato

–   Applicazione IAS/IFRS

–   Rimanenze e opere ultrannuali contabilizzate in misura superiore a quella determinata ai sensi del TUIR (artt. 92 e 93)

–   Rimanenze

–   In misura piena In misura limitata

–   Redditi da partecipazione in società di cui all’art. 5

–   Perdite da partecipazione in società di cui all’art. 5 REDDITO D’IMPRESA LORDO (o PERDITA)

–   Reddito minimo

–   Perdite non compensate

–   Plusvalenze patrimoniali e sopravvenienze attive da acquisire a tassazione in quote costanti

–   Altre variazioni in diminuzione

 
COMPILAZIONE DEL QUADRO RG IMPORTO
VERIFICARE L’ESISTENZA DEI SEGUENTI ELEMENTI POSITIVI DI REDDITO –   Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell’art. 85[1]

–   Altri proventi considerati ricavi

–   Ricavi non annotati nelle scritture contabili

o    Studi di settore

o    Parametri

–   Plusvalenze patrimoniali e rate di plusvalenze precedenti

–   Sopravvenienze attive

–   Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi di durata non ultrannuale

–   Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (art. 93)

–   Altri componenti positivi di reddito (consultare le istruzioni per il codice corretto)

 
VERIFICARE L’ESISTENZA DEI SEGUENTI ELEMENTI NEGATIVI DI REDDITO –   Rimanenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi di durata non ultrannuale

–   Rimanenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (art. 93)

–   Costi per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci

–   Spese per lavoro dipendente e assimilato e per lavoro autonomo

–   Quote di ammortamento

–   Presenza di super-ammortamenti

–   Spese per l’acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a euro 516,46

–   Altri proventi considerati ricavi

–   Canoni di locazione finanziaria relativi ai beni mobili strumentali

–   Altri componenti negativi (consultare le istruzioni per il codice corretto)

 

 
PRESENZA DI ACE –   SI

–   NO

 
COMPILAZIONE QUADRO RE IMPORTO
VERIFICARE L’ESISTENZA DEI SEGUENTI ELEMENTI POSITIVI DI REDDITO –   Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell’art. 85

–   Altri proventi considerati ricavi

–   Plusvalenze patrimoniali

–  Ricavi non annotati nelle scritture contabili

o    Studi di settore

o    Parametri

 

 
VERIFICARE L’ESISTENZA DEI SEGUENTI ELEMENTI NEGATIVI DI REDDITO –   Quote di ammortamento e spese per l’acquisto di beni di costo unitario non superiore a euro 516,46

–   Canoni di locazione finanziaria relativi ai beni mobili

–   Canoni di locazione non finanziaria e/o di noleggio

–   Spese relative agli immobili

–   Spese per prestazioni di lavoro dipendente e assimilato

–   Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l’attività professionale o artistica

–    Interessi passivi

–   Consumi

–   Spese per prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande

–   Spese per partecipazione a corsi e convegni (50%)

–   Spese di rappresentanza

–   Minusvalenze patrimoniali

–   Altre spese documentate

 
QUADRO RA e QUADRO RB
 

DA COMPILARE NEL CASO NON CI SIANO VARIAZIONI:

 

IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE LA SITUAZIONE DEI TERRENI DICHIARATA LO SCORSO ANNO NON È VARIATA. SI IMPEGNA A COMUNICARE LE EVENTUALI VARIAZIONI, CHE DOVESSERO AVVENIRE DOPO LA PRESENTE COMUNICAZIONE. IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI ESSERE INFORMATO DEL FATTO CHE: – la presentazione della Dichiarazione IMU va effettuata entro il 30 GIUGNO 2015 per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto nel 2014; – che la stessa va presentata entro 90 giorni dalla variazione.

 

Firma del cliente ……………………………………….

 

IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE LA SITUAZIONE DEI FABBRICATI DICHIARATA LO SCORSO ANNO NON È VARIATA. SI IMPEGNA A COMUNICARE LE EVENTUALI VARIAZIONI CHE DOVESSERO AVVENIRE DOPO LA PRESENTE COMUNICAZIONE.

Firma del cliente ……………………………………….

 

DA COMPILARE IN CASO DI MODIFICA DELLA SITUAZIONE IMMOBILIARE
ACQUISTI O VENDITE

Cat. fabbricato o

 dati del terreno

Ubicazione Acquisto/

Vendita

Immobile vincolato Data Allegato locato[2]
    ¨  Acquisto

¨  Vendita

¨ sì

¨ no

  ¨  Atto

¨  certificato

¨
    ¨  Acquisto

¨  Vendita

¨ sì

¨ no

  ¨  Atto

¨  certificato

¨
    ¨  Acquisto

¨  Vendita

¨ sì

¨ no

  ¨  Atto

¨  certificato

¨
    ¨  Acquisto

¨  Vendita

¨ sì

¨ no

  ¨  Atto

¨  certificato

¨
    ¨  Acquisto

¨  Vendita

¨ sì

¨ no

  ¨  Atto

¨  certificato

¨
 
  INVESTIMENTI E ATTIVITA’ FINANZIARIE
    Barrare la casella per segnalare:

  •  gli investimenti all’estero
  • e le attività estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, detenuti nel periodo d’imposta 2014, a prescindere dall’importo degli investimenti e delle attività.

Barrare anche qualora tali soggetti detengano gli investimenti e le attività per il tramite di società ed altre entità giuridiche nei casi in cui ne risultino i “titolari effettivi” ai sensi della normativa antiriciclaggio. 

 

  I DATI DA INDICARE
  COSA SI DETIENE:

 

–  ATTIVITA’ FINANZIARIE ESTERE NON RESIDENTI, COMPRESI I TITOLI PUBBLICI ITALIANI EMESSI ALL’ESTERO

–  IMMOBILI ALL’ESTERO, IN QUALSIASI PAESE, LOCATI OPPURE TENUTI A DISPOSIZIONE

–  BENI MOBILI SUSCETTIBILI DI UTILIZZAZIONE ECONOMICA (GIOIELLI E PREZIOSI, OPERE D’ARTE, YATCH)

–  ATTIVITÀ FINANZIARIE ITALIANE (EMESSE DA RESIDENTI, COMPRESI I TITOLI DEGLI ENTI ED ORGANISMI INTERNAZIONALI EQUIPARATI AI TITOLI DI STATO). Barrare solo se vi è stata la cessione o il rimborso, suscettibili di generare plusvalenze imponibili

–  POLIZZE DI ASSICURAZIONE SULLA VITA. Segnalare solo quando il contratto non è concluso per il tramite di un intermediario finanziario italiano o le prestazioni non sono pagate per il tramite di un intermediario finanziario italiano.

(EMESSE Nota bene – Per i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti in Paesi non collaborativi e cioè diversi da quelli inclusi nel seguente elenco:

 

TABELLA STATI WHITE LIST (DM 04.09.96 e succ. modif.)
Albania, Algeria, Argentina, Australia, Austria, Bangladesh, Belgio, Bielorussia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Cipro, Corea del Sud, Costa d’Avorio, Croazia, Danimarca, Ecuador, Egitto, Emirati Arabi, Uniti, Estonia, Fed. Russa, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, India, Indonesia, Irlanda, Islanda, Israele, Jugoslavia, Kazakistan, Kuwait, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Marocco, Mauritius, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Pakistan, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Rep. Ceca, Rep. Slovacca, Romania, Singapore, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Tanzania, Tailandia, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Venezuela, Vietnam, Zambia

 

TABELLA STATI E TERRITORI con

un adeguato scambio di informazione con l’Italia

Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Etiopia, Georgia, Ghana, Giordania, Moldova, Mozambico, Oman, Qatar, San Marino (con effetto dal 2014), Senegal, Siria, Uganda, Uzbekistan

occorre indicare anche l’ammontare massimo che l’attività ha raggiunto nel corso del periodo d’imposta. 

LA CONSISTENZA E IL PERIODO:

–  CONSISTENZA DEGLI INVESTIMENTI E DELLE ATTIVITA’ ALL’INIZIO DEL PERIODO D’IMPOSTA (OVVERO AL PRIMO GIORNO DI DETENZIONE)

–  CONSISTENZA DEGLI INVESTIMENTI E DELLE ATTIVITA’ ALLA FINE DEL PERIODO D’IMPOSTA (OVVERO AL TERMINE DEL PERIODO DI DETENZIONE DELLO STESSO)

–  IL PERIODO DI POSSESSO DELLE ATTIVITA’

I VALORI DELL’IMPOSTA PATRIMONIALE ESTERA

–  DATI RELATIVI ALL’IMPOSTA SUL VALORE DEGLI IMMOBILI DETENUTI ALL’ESTERO (IVIE)

–  DATI RELATIVI ALL’IMPOSTA SUL VALORE DELLE ATTIVITA’ FINANZIARIE DETENUTE ALL’ESTERO (IVAFE)

 

 

CRITERI DI VALORIZZAZIONE: per quanto riguarda i criteri di valorizzazione nell’RW si deve fare riferimento ai criteri utilizzati per la determinazione della base imponibile dell’Ivie e dell’Ivafe, anche se non dovuta.

Il controvalore in euro degli investimenti e delle attività espressi in valuta da indicare nel nuovo quadro RW va calcolato, per tutti i dati in esso riportati, sulla base del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate emanato ai fini dell’individuazione dei cambi medi mensili agli effetti delle norme contenute nei Titoli I e II del TUIR.

 

CRITERI DI DETERMINAZIONE PER PAESE –  Circolare n.28/E/2012

unicosp

unicosp

 


 

DICHIARAZIONE DEL CLIENTE PER LA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW

 (INVESTIMENTI ALL’ESTERO E/O TRASFERIMENTI MASSIMI)

 

Il sottoscritto _____________________________________, nato/a a _______________________ il ___/__/____, in qualità di ___________________________ della ditta/società ________________________ con P.IVA _________________

 

DICHIARA

– di approvare espressamente la compilazione di tutti i dati iscritti nel quadro RW relativo alla Dichiarazione dei redditi UNICO PF 2015 (anno 2014);

Firma ______________________

 

oppure

Con la sottoscrizione della presente scheda, il contribuente dichiara:

– di non possedere alcun bene all’estero e quindi chiede allo Studio di non provvedere alla compilazione del quadro RW, essendo stato informato dallo Studio stesso sulle conseguenze e sulle sanzioni che sono comminate dall’Amministrazione Finanziaria in caso di incompleta, errata o infedele compilazione dei dati relativi al quadro RW.

 

Firma _______________________

 

Luogo e data   _________

– di aver aderito allo SCUDO FISCALE e di essere quindi esonerato dalla presentazione del modulo RW per le attività finanziarie e patrimoniali oggetto di operazioni di rimpatrio fisico o giuridico, dando atto che le medesime attività sono rispettivamente detenute in Italia o oggetto di deposito custodia, amministrazione o gestione presso un intermediario residente.

 

Firma _______________________

 

Luogo e data   _________

 

– di voler aderire all’ISTITUTO DELLA COLLABORAZIONE VOLONTARIA e di incaricare lo Studio alla predisposizione dell’istanza per gli anni oggetto di violazione. 

COMPILAZIONE DEL QUADRO RO
SEZIONE I
Riportare l’elenco nominativo degli amministratori e dei rappresentanti in carica alla data di presentazione della dichiarazione:

NOME COGNOME _____________________,

CF. ______________________,

DATA E LUOGO NASCITA ___________________________________

DATA CARICA _______________

 

NOME COGNOME _____________________,

CF. ______________________,

DATA E LUOGO NASCITA ___________________________________

DATA CARICA _______________

 

NOME COGNOME _____________________,

CF. ______________________,

DATA E LUOGO NASCITA ___________________________________

DATA CARICA _______________

 

NOME COGNOME _____________________,

CF. ______________________,

DATA E LUOGO NASCITA ___________________________________

DATA CARICA _______________

 

NOTA BENE: VERIFICARE CON VISURA CAMERALE AGGIORNATA

SEZIONE II
Indicare i dati relativi ai soci o associati o ai membri del GEIE alla chiusura dell’esercizio

 

 

NOME COGNOME _____________________,

CF. ______________________,

DATA E LUOGO NASCITA ___________________________________

DATA CARICA _______________

 

NOME COGNOME _____________________,

CF. ______________________,

DATA E LUOGO NASCITA ___________________________________

DATA CARICA _______________

 

NOME COGNOME _____________________,

CF. ______________________,

DATA E LUOGO NASCITA ___________________________________

DATA CARICA _______________

 

NOME COGNOME _____________________,

CF. ______________________,

DATA E LUOGO NASCITA ___________________________________

DATA CARICA _______________

 

 

 

Indicare l’importo delle ritenute a questi imputate e riattribuite alla società o associazione dichiarante e i maggiori redditi dei terreni e dei fabbricati: ____________________

[1]Sono ammesse alla tenuta della contabilità semplificata e, quindi, determinano il reddito ai sensi dell’art. 66 del TUIR, le società che non hanno optato per il regime di contabilità ordinaria e che, nel periodo d’imposta precedente, hanno conseguito ricavi per un ammontare non superiore: – a euro 400.000, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi; – a euro 700.000, per le imprese aventi per oggetto altre attività. Ai fini del computo di detti limiti, i ricavi vanno assunti secondo il principio di competenza. Per le imprese che esercitano contemporaneamente prestazioni di servizi ed altre attività si fa riferimento all’ammontare dei ricavi relativi all’attività prevalente, a condizione che i ricavi siano annotati distintamente; in mancanza si considerano prevalenti le attività diverse dalle prestazioni di servizi.

ATTENZIONE: IN CASO DI SUPERAMENTO VERIFICARE SE NEL 2016 E’ STATA ADOTTATA LA CONTABILITA’ ORDINARIA ED IL METODO DI LIQUIDAZIONE DELL’IVA MENSILE.

[2] ATTENZIONE: il canone di locazione deve essere regolarmente fatturato con le seguenti modalità e riportato nel quadro di reddito corretto (RF-RG-RE):

  • Locazione ad uso abitativo esente art. 10, D.P.R. 633/72 (salvo opzione)
  • Altre locazioni soggette ad IVA 22% (salvo opzione)